Valo Pusceddu è autrice e performer comica: Stand-up Comedy e a Carte scoperte sono i programmi dove appare e su Youtube potete apprezzarne freschezza ed intelligenza.
Giovanissima, dimostra una capacità scenica naturale: guardatela, a me è sembrata molto brava, padrona dei tempi comici. L’ho ascoltata presentare alla Libreria Azuni di Sassari il suo esordio letterario mentre, sollecitata da Emiliano Longobardi, cercava di evitare ogni spoiler sul suo libro d’esordio – Lancette (Zona42, 2026).
Difficile da definire, quasi impossibile parlarne nelle finalità narrative, ha il fascino della pietanza golosa, la sua ambivalenza: mangiarla tutta e subito, o/ma anche lasciarne un po’ per dopo?
Un libro che appassiona, incuriosisce – pur intuendone gli esiti, corri veloce alla fine per vedere verificate le intuizioni.
Romanzo breve o racconto lungo, questo l’altro problema; ma di che genere? Epistolare, verrebbe da dire; distopico? Pure.
Che ha trovato ispirazione nel romanzo di fantascienza, ha suggerito Emiliano Longobardi, trovando conferma nella passione confessata dall’autrice per il genere. Ma non mi convince.
Epistolare? però chiariamo. Leggiamo un ficcante scambio di mail aziendali con il linguaggio burocratico che questo genere di corrispondenza ha di suo: la stringatezza, in primo luogo, l’evasività, il non detto, il dato per scontato.

Chi pensi al romanzo epistolare settecentesco è fuori strada, al più – io, almeno, ho ricordato di aver apprezzato David Glattauer, un bravo romanziere austriaco ed il suo “Le ho mai raccontato del vento del Nord” (Feltrinelli, 2013) dove la mail è l’ossatura della narrazione: una prima, casuale, determina curiosità, poi interesse, poi attrazione ecc. ecc.
Ma queste sono suggestioni mie.
Nello specifico, il romanzo, vede una storica agenzia di viaggi proporre pacchetti vacanze con particolari appeal e vuole avvalersi di due celebri influencer per lanciare soggiorni nel passato o nel meno collaudato futuro.
L’agenzia è FLY&FIND SPA che propone: “Visita la reggia di Versailles ai tempi del Re Sole o goditi le Olimpiadi Invernali del 2154 con l’innovativo servizio “Lancette – Da dove a quando vuoi” (p.7).
Le voci sono Lidia (Junior Projet Manager | FLY&FIND SPA, così in calce), che parla con Christopher (Talent Manager, Nuovo MGMT Srl, così in calce); poi Magda (Talent Manager, Nuovo MGMT Srl, così in calce).
Chi abbia un minimo sindacale di corrispondenza aziendale mediante mail deve doverosamente ridere – e vergognarsi, per aver brutalizzato la lingua e condiviso quel format gretto, fatto di anglicismi che qui nel racconto hanno punte sublimi: call, brief dettagliato, acronimi vari (pensando a Good Morning Vietnam di Robin Williams).
Concertano – in queste mail, il coinvolgimento di due influencer: Carlos e Mina [professionisti nel campo dell’influencer marketing (in regola ai sensi del D.Lgs 206/2025 – lo cito perché quello è! p.31] per il pacchetto vacanza Marsiglia-Parigi-Londra 2326.
Pongono domande forse fuori misura: “occorre il passaporto?… gli hotel avranno la piscina? E la palestra?” e riscontri rassicuranti quanto evasivi – “con gli ultraloop ci si sposta in fretta” (p.23).
Il presente – di cui sappiamo poco – tenta di dare risposte per il futuro di cui sappiamo nulla.
Se non di una ricorsività divertente: “Sappiate, cari follower, che ora la Francia è divisa in tre diversi stati” (p.79), che già ben sapevamo da Cesare “Gallia est omnis divisa in partes tre”, abbiamo studiato. Ecco: spedire questi due sciagurati nel futuro avvalendosi delle “CATMO, cioè Celle Adibite al Trasporto di Materia Organica”, mentre le “CATMI, sono quelle Adibite al Trasporto di Materia Inorganica (p.41): leggasi, nel caso di specie, i files dei filmati, che i due “turisti per caso” dovranno recapitare perché contrattualmente incaricati di promuovere i pacchetti viaggio della agenzia.
Compaiono, nel libro – i reportage – come allegati. Spassosi, pesantemente censurati dacché il viaggio è null’altro che un salto nel buio.
Ed è rilevante come la logica del business prevalga, incurante del disagio di Carlos e Marta, mentre le agenzie sono voci che compongono l’armonia accettabile di uno spartito demenziale, incalzanti – nel ritmo che danno alla narrazione: lupi, attenti a eclissarsi nel week end e comparire, con scuse di rito, per riprendere le finalità affaristiche condivise.
Ovvio che il viaggio ha avuto i suoi contrattempi: ma “nonostante qualche intoppo, la collaborazione è arrivata alla sua data di scadenza, e penso sia nell’interesse di tutti cercare di salutarci nella massima serietà e professionalità” (p.141) scriverà Magda.
Tornando all’ipotesi ispirativa che il genere fantascientifico avrebbe potuto indurre, ricordo meglio le distopie di Ian McEwan, “Quello che possiamo sapere” (Einaudi, 2026). Un romanzo bellissimo – ne ho già scritto – quando, all’indomani di avversità terribili che hanno dimezzato la popolazione mondiale per “riscaldamento globale, conflitti nucleari, città sommerse, economie collassate, ecosistemi distrutti, virus incontrollati” (p.211), l’Inghilterra è ridotta ad un arcipelago e notevoli sono le mutazioni antropologiche.
Bella e complessa lettura, come bella è l’allegoria di Lancette che – sferzante satira – rimette il fenomeno dell’influencer dalla parte giusta della storia: strumenti nelle disponibilità del capitalismo estrattivo: “Reali e autentici perché dichiaratamente finti” (p.27) scrive Davide Sisto, in Virtual influencer.
“Il tempo delle vite digitali (Einaudi, 2024). Nel libro di Sisto si parla di Lil Miquela, ologramma virtuale che sostituisce i colleghi umani: usa e getta. Qui – in Lancette – per legge del contrappasso sono gli unici veri in un mondo finto.
Mi resta da confessare di aver riso, leggendo di Carlos e Mina, ricordando il comandante Raymundo Navarro, astronauta spagnolo che interferiva dallo spazio su Alto Gradimento di Arbore e Boncompagni, lamentando che un volo di otto ore si era trasformato in un’odissea di ocho anos, di astinenza in orbita: sienza muchachas.
Mi chiedo se Valo ne abbia sentito parlare … dromedario, calendario, lampadario …
Ruggero Roggio






